admin

Come calerà il rapporto debito pubblico / Pil

A partire dal 2016, secondo le intenzioni dell’esecutivo, si avrà un’inversione di tendenza per quanto concerne il rapporto debito pubblico/Pil. In particolare nel 2016 il rapporto debito pubblico / Pil calerà dell’1,5 % e il trend proseguirà sino al 2019, anno in cui il rapporto si assesterà al di sotto del 120 % ( – 3,5 % nel 2017, e meno 4,2 % nel 2018). In particolare occorre registrare che negli ultimi 8 anni tale rapporto ha fatto registrare costanti incrementi, i quali hanno portato l’Italia ad essere il secondo paese della comunità Europea, dopo la Grecia, ad avere il rapporto debito pubblico/Pil più alto.

Nel 2016 inoltre verranno proposte le nuove regole del Fiscal Compact con una maggiore attenzione oltre che al disavanzo strutturale anche al rapporto tra debito e Pil nominale. I paesi che hanno quest’ultimo indice superiore al 60 % hanno l’obbligo di ridurre tale indice ad un ritmo adeguato, e cioè al ritmo di un ventesimo all’anno.

Complici diversi indicatori economici che volgono al positivo, il rapporto debito pubblico sembra che abbia le possibilità di migliorare. Infatti l’esecutivo una maggiore crescita ( Il pil nominale nel 2016 dovrebbe aumentare del 3 % circa), maggiori dividendi derivanti dalle aziende privatizzate, e un incremento dell’inflazione reale.

Il Governo, come riportato nel DEF, prevede che nel 2018 il rapporto debito pubblico / Pil si attesti dello 0,1 % al di sotto di quanto previsto (123,8 %). Al riguardo alcuni addetti ai lavori hanno però sollevato alcuni dubbi. In particolare le previsioni economiche, sebbene possibili, potrebbero rilevarsi troppo ottimistiche in quanto il Pil nominale potrebbe non crescere come previsto tenuto conto che il Pil potrebbe non crescere come previsto in considerazione di una inflazione troppo bassa o in virtù di una crescita reale inferiore.

Al riguardo si attendono le disposizioni normative della futura legge di stabilità , soprattutto in merito allo sforamento delle regole imposte dal fiscal compact.

Per maggiori informazioni www.avvisodiaccertamento.net

Condividi!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0

No Comments, Be The First!

Your email address will not be published.